Flashes of Hope

 “Photography is a way of feeling, of touching, of loving. What you have caught on film is captured forever. . . it remembers little things, long after you have forgotten everything.”

Aaron Sussman

This phrase perfectly sums up what the purpose of Flashes of Hope is: a non-profit organization that creates portraits of children fighting cancer and other life threatening illness. They are also an organization that raises funds in order to accelerate a cure for this terrible illness and honor the memory of those children that aren’t with us anymore. Flashes of Hope was founded in 2001 by the parents of a child with cancer, today it has chapters in 55 cities all around the country. Weekly photographers and stylists volunteer their time and work to give these children and their families a moment away form their sickness where they are free to smile and express themselves through a camera and create some beautiful portraits that they will be able to treasure forever.

A few weeks ago I was asked by Geoff Reed to assist him during his photo shoot for Flashes of Hope. You can imagine what honor it was for me to be part of this project. We set up in a room at the Phoenix Children’s Hospital. We had 10 children waiting for their portrait that day; they went from ages 8 months to 18 years. As they walked in one by one most were initially feeling a little uncomfortable, some were sleepy by the medication, some were camera shy, some didn’t want to show the results of this terrible illness, but by the end of each shoot we were able to put them all at ease and got some beautiful smiles. One boy told his mother that he didn’t want to take the pictures because he didn’t want to remember this part of his life, but then he decided to do it and actually made the best of it. He came in and played his little drum for us and cooperated with Geoff’s vision in making some really amazing shots. I was most of all touched by his mother who didn’t want to take the pictures because she didn’t have any make up on, but then once he asked her and hugged her tight she just couldn’t say no, it was touching and it was very hard to hold back tears.

Another boy was smiling the whole time, he looked so happy to be there, he gave a whole new meaning to positive attitude, having such a terrible illness but still trying to be strong for his mother who was holding tight to him fearing that this illness could take him away from her, but he looked so happy to be alive.

When you see all this love going around, love that battles against this illness, it is breathtaking. Needless to say that it was hard to hold the tears back all through those 3 hours of shooting, but I also felt so blessed to be given the opportunity to be there with these children and their families, to feel the energy going around the room, to feel the deep love to feel hope for their future.

I want to thank Flashes of Hope for giving me the opportunity to share this experience with you and Geoff Reed for giving me the chance to take some of these shots that I’m showing you today.

One last note, while I was editing my photos I looked up more info on Flashes of Hope and you must read the page on the CANCER FACTS it will leave you speechless.

So please remember to enjoy your life everyday and be happy because there are so many people that are able to find this happiness in the opportunity to have an extra day to live.

Questa frase riassume perfettamente quale sia lo scopo di Flashes of Hope: un’organizzazione non-profit che crea ritratti di bambini malati di cancro e altre malattie che minacciano la loro vita. E’ un’organizzazione  che raccoglie fondi per accelerare una cura per questa terribile malattia e onorare la memoria di quei bambini che non sono più con noi. Flashes of Hope è stata fondata nel 2001 dai genitori di un bambino malato di cancro, oggi e’ presente in 55 città in tutta america. Ogni settimana fotografi e truccatori offrono il loro tempo e lavoro per dare a questi bambini e alle loro famiglie un momento di serenità lontano dalla malattia in cui sono liberi di sorridere e di esprimersi attraverso una macchina fotografica e creare alcuni bellissimi ritratti che potranno conservare per sempre.

Qualche settimana fa Geoff Reed mi ha chiesto assisterlo durante il suo servizio fotografico per Flashes of Hope. Potete immaginare quale onore fosse per me essere parte di questo progetto. Abbiamo messo il set up in una stanza del Phoenix Children’s Hospital. Avevamo 10 bambini da fotografare quel giorno; avevano tra gli  8 mesi e i 18 anni. Mentre entravano ad uno ad uno inizialmente erano un po’ a disagio, alcuni erano assonnati dai farmaci, alcuni erano timidi, alcuni non volevano  mostrare i risultati di questa terribile malattia, ma alla fine di ogni servizio eravamo in grado di metterli tutti a proprio agio e ad ottenere degli splendidi sorrisi. Un ragazzo aveva detto a sua madre che non voleva fare nessuna foto perché non voleva ricordare questa parte della sua vita, ma poi ha cambiato idea e si e’ anche divertito. E’ arrivato e si è messo a suonare il suo tamburo per noi e ha collaborato con le idee di Geoff  nel fare degli scatti veramente particolari. Sono stato più di tutti toccata da sua madre che non voleva farsi fare nessuna foto perché non era truccata, ma quando suo figlio glielo ha chiesto e l’ha abbracciata stretta non poteva dirgli di no, e’ stato un momento toccante ed era molto difficile trattenere le lacrime.

Un altro ragazzo ha sorriso tutto il tempo, era così felice di essere lì, ha dato un nuovo senso al significato di essere positivo, nonostante la terribile malattia cercava di essere forte per sua madre che lo teneva stretto stretto quasi che temesse che questa malattia potesse portarlo via da lei in quel momento, ma lui era così felice di essere vivo.

Quando vedi tutto questo amore, un forte amore che combatte contro questa malattia, ti lascia senza parole. Inutile dire che e’ stato difficilissimo trattenere le lacrime per tutto quelle 3 ore di lavoro. Mi sono sentita cosi fortunate di avere avuto l’opportunità di essere lì con questi bambini e le loro famiglie, di sentire l’energia che girava per la stanza, di sentire l’amore profondo e di sentire la speranza per il loro futuro.
Voglio ringraziare Flashes of Hope per avermi dato l’opportunità di condividere questa esperienza con voi e Geoff Reed per avermi dato la fare un po’ di queste foto che sto mostrando a voi oggi.

Perfavore ricordatevi di godervi la vostra vita a pieno e di essere felici perché ci sono molte persone che riescono a trovare questa felicita’ semplicemente nella possibilità di avere un giorno in più da vivere.

Important Links:

Flashes of Hope – http://flashesofhope.org

Geoff Reed Photography – http://www.geoffreedphoto.com

Phoenix Children’s Hospital – http://www.phoenixchildrens.org

ASMP Arizona/Phoenix Chapter – http://www.azasmp.org

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